Progetto Educativo Scuola Infanzia (3-6 anni)

PROGETTO EDUCATIVO ANNO 2015-2016

L’ambiente è come un maestro per il bambino

Cari genitori, eccoci all’inizio di un nuovo anno educativo.

Il tema che vi proponiamo per quest’anno nasce dall’osservazione dei bambini e dell’ambiente. In vari momenti è sorto infatti il bisogno di infondere in noi stessi e nei bimbi un sentimento di amore e rispetto per l’ambiente in cui siamo. Per questo abbiamo pensato di incentrare il percorso dell’anno proprio sulla cura dell’ambiente in cui viviamo, la cui condizione determina il nostro agire, il nostro benessere e il nostro senso di appartenenza. Questo pensiero è una delle colonne portanti della filosofia Montessoriana, la cui fondatrice aveva infatti scoperto, attraverso l’attenta osservazione dei bambini, che essi potevano e dovevano trovare nell’ambiente i mezzi per la loro autoeducazione.

L’ambiente montessoriano è una vera e propria casa a misura di bambino, gestita dai bambini stessi.

FOTO (scaffale con vari possibilità di scelta-giochi-cose)

È un ambiente che consente la libertà di scelta con la presenza di materiali strutturati adatti alle piccole mani che permettano un sistematico sviluppo della percezione sensoriale.

FOTO (lavano bicchieri o prendono cura dell’ambiente)

E un ambiente in cui il far finta viene sostituito da una vera azione che rende il bambino reale protagonista del suo agire quotidiano sulle cose.

FOTO  (bambini assieme pranzo o gioco)

È un ambiente famigliare, dove il piccolo si sente protagonista del proprio agire secondo un tempo e un ritmo proprio.

FOTO (bambini che lavorano)

È un ambiente dove il bambino può facilmente sviluppare le proprie potenzialità perché trova corrispondenza alle proprie esigenze espresse direttamente, o intuite dall’attenta osservazione dell’insegnante.

È un ambiente dove ogni bambino ha la possibilità di esprimere la propria personalità sviluppando liberamente il proprio originale disegno formativo.

L’ambiente richiede dunque una cura molto attenta e dev’essere organizzato in modo tale da facilitare il movimento, proporre attività limitate nel numero e presentate con ordine preciso, con molta attenzione all’armonia estetica, che conduce a sviluppare senso dell’ordine e amore per lo spazio in cui si vive. L’educatrice è la custode dell’ambiente, e ha il prezioso compito di far si che esso corrisponda alle esigenze psicofisiche del bambino attraverso un continuo lavoro di osservazione di esso, e di trasformazione dell’ambiente in cui è inserito.

FOTO generica o a tema. fai te

Anche il bambino deve prendersi cura dell’ambiente in cui vive e dedicarsi amorevolmente ad attività quali l’allestimento del pranzo, la cura delle piante, il riordino, il travaso, la cura degli strumenti utilizzati, il tagliare e sbucciare, lo spolverare, e via dicendo. A questo proposito la Montessori ci insegna che “gli esercizi di vita pratica sono una vera e propria ginnastica, la cui palestra raffinante tutti i movimenti è l’ambiente in cui si vive”.

Ciò significa che dev’essere preparato un ambiente adatto, che invita all’attività e nel quale il bambino a poco a poco instancabilmente perfeziona i suoi movimenti. Affinché si verifichi tale condizione nell’ambiente le attività vengono raggruppate per categorie, travasi con travasi, incastri con incastri, etc, sia per avviare il bambino ad un concetto mentale che gli fa fare un percorso logico, sia per abituarlo al riordino di “ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa”.    Il bambino viene infatti educato ad un vero e proprio percorso che inizia con la scelta del materiale, la sua azione, la cura dopo averla utilizzata, e il riordino, in modo tale che un altro bambino possa trovarla così come l’ha trovata lui.

Quest’anno in modo particolare verrà posta attenzione sulla cura del materiale e dell’ambiente, suddividendo verbalmente e chiaramente i compiti tra grandi e piccini e avviandoli alla cura dei propri oggetti quali l’armadietto e i cassetti personali.

FOTO (armadietto)

L’armadietto in particolare sarà il mezzo di condivisione del progetto casa asilo, per questo chiediamo a voi genitori di collaborare per trasmettere ai vostri figli l’amore per la cura dello stesso.

Alle attività nuove introdotte proprio come sviluppo e manifestazione del tema dell’anno, ne ritroveremo delle altre proposte anche durante lo scorso anno educativo, ma in cui l’attenzione sarà posta, oltre che allo svolgimento dell’attività stessa, anche nella preparazione e soprattutto nella cura del materiale dopo averlo utilizzato.

I materiali utilizzati saranno per di più naturali o riciclati, in modo da avviare i bimbi ad una sensibilizzazione verso il mondo in cui viviamo. La programmazione è strettamente collegata alla stagionalità degli elementi e i laboratori sensoriali proposti usufruiscono dei frutti offerti dalla stagione.  In autunno ed estate in modo particolare le attività saranno centrate sulla cura del nostro giardino e dell’ambiente esterno.

Ogni stagione avrà un nome che condizionerà l’attività svolta:

FOTO in base ai quattro temi sotto)

  • Autunno sonoro: i cui laboratori sensoriali saranno caratterizzati dall’utilizzo di foglie secche, pigne, castagne, frutta secca e molto altro;
  • L’inverno dei sensi :le cui attività offriranno tra l’altro la possibilità di sperimentare alcune contrapposizioni sensoriali;
  • La primavera che nasce: con la semina delle piante che abbelliranno in estate il nostro giardino;
  • Un’estate di colori

Sarà dunque un altro anno ricco di attività e contraddistinto da un profondo senso di amore e cura verso i  bambini, dei bambini verso loro stessi e dell’ambiente in cui vivono.

Vorrei concludere lasciandovi una frase di Maria Montessori:

“noi aiuteremo il bambino non perché lo consideriamo un essere piccolo o debole, ma perchè egli è dotato di grandi energie creative, che sono di natura così fragili da richiedere, per non venire menomate o ferite, una difesa amorevole e intelligente”.

 

FOTO BAMBINI INGLESE

 

 

Quotidianamente i bambini potranno sperimentare l’ascolto dell’ inglese, un’ opportunità per crescere con la naturalezza di una seconda lingua imparando come piace a noi…..giocando!